Come lavoro
Sono un esperto della mente e dei meccanismi interiori. I fili non si vedono: per questo tirano. Il mio lavoro è fartene vedere uno — dove sta, da quando, chi ce l'ha messo.
Non con un metodo uguale per tutti, non con un corso registrato: con te, su misura, in video. Perché non sei un modulo, e una cosa fatta in serie sulla mente non funziona — lo so perché l'ho provata su di me, prima. Il nome e la data li leggo per iscritto, perché sono un conto (qui, gratis). La mente no: per la mente serve che tu mi dica cosa fai, cosa pensi, dove ti fermi — e che io ti ascolti.

La deprogrammazione
Le frasi che ti hanno messo in testa si vedono, si smontano, e smettono di comandare.
Non è una malattia da curare: sono credenze, e le credenze si imparano. Te le hanno consegnate in casa, a scuola, al lavoro, in televisione. Insieme troviamo quella che si ripete sotto le tue giornate, e la guardiamo in faccia finché non perde la presa.

Il mantra personale
Al posto della vecchia frase, una nuova. Tua.
Il mantra non si prende da un libro: si costruisce con le tue parole, su quello che mi hai raccontato. Esci dall'incontro con una frase che è solo tua, da ripeterti quando la vecchia prova a tornare.

Il potenziamento mentale
Quando la vecchia frase non comanda più, si allena la nuova.
Un passo alla volta, finché decidere diventa tuo. Se serve, più incontri: per arrivare fino in fondo, e non fermarsi alla prima luce.
Cosa non faccio
- Non sono un medico né uno psicologo e non mi interessa nemmeno esserlo, il dottore non cura in verità ma è un altro discorso, e non curo malattie. Se stai male, quello è un altro mestiere, e te lo dico.
- Non ti vendo un corso registrato, e non ti dico che è il destino.
- Non ti dico cosa fare. Ti faccio vedere il meccanismo: la decisione resta tua.
Il discorso sul dottore è questo. Il dottore lavora per l'ospedale, e quando ti va bene ha tutto l'interesse a tenerti in un limbo. Fuori dalla casistica e dalla statistica non sa niente: funziona sulle cose conclamate, quelle che in certi casi precisi è palese che funzionano. Ma se arrivi con una cosa che non ha mai visto, ti manda in giro a fare esami a caso, a cercare qualcosa senza sapere cosa. Per questo esistono gli incurabili, e le diagnosi sbagliate.
Le domande che ti stai facendo
Quelle che mi fanno tutti, prima. Le risposte sono dritte.
Sei uno psicologo?
No. Sono un esperto della mente e dei meccanismi interiori, e non sono iscritto all'Albo degli psicologi. Non faccio diagnosi e non curo disturbi: se stai male davvero, la persona giusta è uno psicologo o un medico, e se me ne accorgo te lo dico io.
La mia attività è una professione non organizzata in ordini o collegi, esercitata ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.
Che differenza c'è tra te, uno psicologo e un coach?
Lo psicologo fa diagnosi e sostegno psicologico, e lo psicoterapeuta cura i disturbi: è un mestiere serio e protetto dalla legge, e non è il mio.
Io lavoro su un'altra cosa: le frasi che ti porti dentro e che decidono al posto tuo — «non ce la farò mai», «devo accontentarmi». Non ti do obiettivi da raggiungere come un coach: ti faccio vedere il meccanismo. Cosa farne, lo decidi tu.
La numerologia è una scienza? Funziona davvero?
No, non è una scienza, e non predice niente. Chi ti dice il contrario ti sta vendendo qualcosa.
La numerologia caldea è una tradizione antica, e io la uso come una lente: è un conto che puoi rifare a mano, e il numero che esce descrive, non decide. Il suo valore sta in quello che ti fa vedere di te — e che puoi controllare tu, sulla tua vita, senza credere a niente.
Come faccio a capire che non è una truffa?
Controlla. Il prezzo è scritto qui, per intero, senza sconti che scadono e senza pacchetti. Non ti prometto risultati né tempi. Non ho un metodo segreto: il sistema caldeo è antico e lo spiego a chiunque. E prima di pagare puoi fare il calcolo gratis e vedere come lavoro.
Le recensioni, quando ci sono, le scrivono solo le persone con cui ho lavorato, con il loro nome e il loro consenso scritto. E se non ti fidi, va bene così: non ti inseguo.
Mi prometti che cambierò? In quanto tempo?
No, e diffida di chi te lo promette. Non so cosa succederà: dipende da te, non da me.
Quello che ti prometto è più piccolo e più vero: vedrai una cosa che prima non vedevi. A volte basta un incontro, a volte ne servono di più. Te lo dico io, onestamente, quando lo vedo.
Come si svolge la consulenza?
Prima mi scrivi, nel modulo «Raccontami», chi sei e cosa ti ripeti. Io lo leggo, preparo i tuoi conti — il nome, la data — e ti rispondo per fissare l'incontro.
Poi ci vediamo in video, fino a un'ora. Si arriva coi conti già fatti e si va dritti al meccanismo: la frase che si ripete, da dove viene, cosa ti costa. Esci con il tuo mantra personale. Se serve andare più a fondo, ne parliamo; se no, finisce lì.
Cosa vuol dire «deprogrammazione»?
Nel dizionario è una parola dura: nasce per chi usciva dalle sette. Qui vuol dire una cosa semplice: le frasi che ti hanno messo in testa — in famiglia, a scuola, in televisione — si vedono, si smontano, e smettono di comandare.
Non c'è niente di forzato e niente di segreto: si parla, si guarda, e la decisione resta sempre tua.
Cos'è il mantra personale? Qual è il mio?
Non si sceglie da una lista dei «mantra più potenti». Comincia uguale per tutti, «Io sono forte», e poi si costruisce con le tue parole su quello che mi dici di avere, sempre al contrario della paura e mai con un «non» davanti. Serve a detronizzare la frase vecchia e a innestarne una nuova.
E non si legge: si dice come un comando, in un modo preciso, che ti insegno io in chiamata. Si può prendere da solo, 50 €, o dentro la consulenza. Il tuo, quindi, non lo so ancora: lo costruiamo insieme.
Quanto costa, e perché?
Il calcolo del nome è gratis, e lo resta. Poi ogni cosa ha il suo prezzo e si prende anche da sola: il mantra personalizzato 50 €, la lettura scritta 80 €, un incontro in video per chi ha la lettura 70 €, la consulenza intera 150 € (la lettura è già dentro), il percorso 360 €, un secondo nome +30 €.
Come si paga, ogni cosa, scegli tu: il prezzo intero, una recensione sincera con nome e foto, una donazione più la recensione, oppure porta una persona: se paga la sua, la tua è gratis. Per niente, mai.
Nei 150 € c'è il lavoro che non vedi: leggo quello che mi scrivi, preparo i tuoi conti prima, e l'incontro è su di te, non un modulo uguale per tutti.
Devo cambiare nome?
No. Io l'ho fatto, sul mio, e ne racconto il perché. Ma a te non chiedo niente: il tuo nome si può guardare, e dopo averlo guardato decidi tu cosa farne — anche niente.
I miei dati dove finiscono?
Il calcolo del nome si fa nel tuo telefono: il nome non parte da nessuna parte. Se mi scrivi dal modulo, quello che scrivi lo ricevo io, ENIGMA, su un canale privato, e lo conservo in un archivio protetto solo per risponderti: niente liste, niente pubblicità. Se vuoi che lo cancelli, basta chiedermelo.
Non trovi la tua? Tutte le domande · Scrivimela, e ti rispondo io.

La consulenza
Il posto di fronte è per te.
La consulenza dura fino a un'ora, in video. La paghi come puoi, scegli tu:
- Il prezzo intero, 150 €.
- Una recensione sincera, anche critica, con nome e foto.
- Una donazione, quello che puoi, più la recensione.
- Porta una persona: se paga la sua, la tua è gratis.
Per niente, mai: quello che non costa niente non si ascolta. Raccontami qui sotto chi sei e cosa ti ripeti — ti rispondo io, e ci mettiamo d'accordo.

