Salta al contenuto
Una figura seduta di spalle su una scala di luce; dalla sua testa salgono fili d'oro verso mani nascoste tra le nuvole, mentre due angeli pregano ai lati

La mente

Ti hanno messo in testa delle cose. Non le hai scelte tu.

«Non ce la farò mai». «I soldi sono sporchi». «Devo accontentarmi». «È colpa mia». Te le hanno dette da piccolo, o vendute da grande — e adesso decidono al posto tuo.

Come lavoro

Sono un esperto della mente e dei meccanismi interiori. I fili non si vedono: per questo tirano. Il mio lavoro è fartene vedere uno — dove sta, da quando, chi ce l'ha messo.

Non con un metodo uguale per tutti, non con un corso registrato: con te, su misura, in video. Perché non sei un modulo, e una cosa fatta in serie sulla mente non funziona — lo so perché l'ho provata su di me, prima. Il nome e la data li leggo per iscritto, perché sono un conto (qui, gratis). La mente no: per la mente serve che tu mi dica cosa fai, cosa pensi, dove ti fermi — e che io ti ascolti.

Una figura a braccia aperte mentre le catene d'oro che la legavano si spezzano in scintille di luce

La deprogrammazione

Le frasi che ti hanno messo in testa si vedono, si smontano, e smettono di comandare.

Non è una malattia da curare: sono credenze, e le credenze si imparano. Te le hanno consegnate in casa, a scuola, al lavoro, in televisione. Insieme troviamo quella che si ripete sotto le tue giornate, e la guardiamo in faccia finché non perde la presa.

Un libro d'oro aperto che emana luce, con un mantra scritto sulle pagine, tra due angeli in preghiera

Il mantra personale

Al posto della vecchia frase, una nuova. Tua.

Il mantra non si prende da un libro: si costruisce con le tue parole, su quello che mi hai raccontato. Esci dall'incontro con una frase che è solo tua, da ripeterti quando la vecchia prova a tornare.

Una lanterna di cristallo con una fiamma d'oro che cresce, e una figura che sale una scala di luce verso di lei

Il potenziamento mentale

Quando la vecchia frase non comanda più, si allena la nuova.

Un passo alla volta, finché decidere diventa tuo. Se serve, più incontri: per arrivare fino in fondo, e non fermarsi alla prima luce.

Cosa non faccio

  • Non sono un medico né uno psicologo e non mi interessa nemmeno esserlo, il dottore non cura in verità ma è un altro discorso, e non curo malattie. Se stai male, quello è un altro mestiere, e te lo dico.
  • Non ti vendo un corso registrato, e non ti dico che è il destino.
  • Non ti dico cosa fare. Ti faccio vedere il meccanismo: la decisione resta tua.

Il discorso sul dottore è questo. Il dottore lavora per l'ospedale, e quando ti va bene ha tutto l'interesse a tenerti in un limbo. Fuori dalla casistica e dalla statistica non sa niente: funziona sulle cose conclamate, quelle che in certi casi precisi è palese che funzionano. Ma se arrivi con una cosa che non ha mai visto, ti manda in giro a fare esami a caso, a cercare qualcosa senza sapere cosa. Per questo esistono gli incurabili, e le diagnosi sbagliate.

Le domande che ti stai facendo

Quelle che mi fanno tutti, prima. Le risposte sono dritte.

Sei uno psicologo?

No. Sono un esperto della mente e dei meccanismi interiori, e non sono iscritto all'Albo degli psicologi. Non faccio diagnosi e non curo disturbi: se stai male davvero, la persona giusta è uno psicologo o un medico, e se me ne accorgo te lo dico io.

La mia attività è una professione non organizzata in ordini o collegi, esercitata ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.

Che differenza c'è tra te, uno psicologo e un coach?

Lo psicologo fa diagnosi e sostegno psicologico, e lo psicoterapeuta cura i disturbi: è un mestiere serio e protetto dalla legge, e non è il mio.

Io lavoro su un'altra cosa: le frasi che ti porti dentro e che decidono al posto tuo — «non ce la farò mai», «devo accontentarmi». Non ti do obiettivi da raggiungere come un coach: ti faccio vedere il meccanismo. Cosa farne, lo decidi tu.

La numerologia è una scienza? Funziona davvero?

No, non è una scienza, e non predice niente. Chi ti dice il contrario ti sta vendendo qualcosa.

La numerologia caldea è una tradizione antica, e io la uso come una lente: è un conto che puoi rifare a mano, e il numero che esce descrive, non decide. Il suo valore sta in quello che ti fa vedere di te — e che puoi controllare tu, sulla tua vita, senza credere a niente.

Come faccio a capire che non è una truffa?

Controlla. Il prezzo è scritto qui, per intero, senza sconti che scadono e senza pacchetti. Non ti prometto risultati né tempi. Non ho un metodo segreto: il sistema caldeo è antico e lo spiego a chiunque. E prima di pagare puoi fare il calcolo gratis e vedere come lavoro.

Le recensioni, quando ci sono, le scrivono solo le persone con cui ho lavorato, con il loro nome e il loro consenso scritto. E se non ti fidi, va bene così: non ti inseguo.

Mi prometti che cambierò? In quanto tempo?

No, e diffida di chi te lo promette. Non so cosa succederà: dipende da te, non da me.

Quello che ti prometto è più piccolo e più vero: vedrai una cosa che prima non vedevi. A volte basta un incontro, a volte ne servono di più. Te lo dico io, onestamente, quando lo vedo.

Come si svolge la consulenza?

Prima mi scrivi, nel modulo «Raccontami», chi sei e cosa ti ripeti. Io lo leggo, preparo i tuoi conti — il nome, la data — e ti rispondo per fissare l'incontro.

Poi ci vediamo in video, fino a un'ora. Si arriva coi conti già fatti e si va dritti al meccanismo: la frase che si ripete, da dove viene, cosa ti costa. Esci con il tuo mantra personale. Se serve andare più a fondo, ne parliamo; se no, finisce lì.

Cosa vuol dire «deprogrammazione»?

Nel dizionario è una parola dura: nasce per chi usciva dalle sette. Qui vuol dire una cosa semplice: le frasi che ti hanno messo in testa — in famiglia, a scuola, in televisione — si vedono, si smontano, e smettono di comandare.

Non c'è niente di forzato e niente di segreto: si parla, si guarda, e la decisione resta sempre tua.

Cos'è il mantra personale? Qual è il mio?

Non si sceglie da una lista dei «mantra più potenti». Comincia uguale per tutti, «Io sono forte», e poi si costruisce con le tue parole su quello che mi dici di avere, sempre al contrario della paura e mai con un «non» davanti. Serve a detronizzare la frase vecchia e a innestarne una nuova.

E non si legge: si dice come un comando, in un modo preciso, che ti insegno io in chiamata. Si può prendere da solo, 50 €, o dentro la consulenza. Il tuo, quindi, non lo so ancora: lo costruiamo insieme.

Quanto costa, e perché?

Il calcolo del nome è gratis, e lo resta. Poi ogni cosa ha il suo prezzo e si prende anche da sola: il mantra personalizzato 50 €, la lettura scritta 80 €, un incontro in video per chi ha la lettura 70 €, la consulenza intera 150 € (la lettura è già dentro), il percorso 360 €, un secondo nome +30 €.

Come si paga, ogni cosa, scegli tu: il prezzo intero, una recensione sincera con nome e foto, una donazione più la recensione, oppure porta una persona: se paga la sua, la tua è gratis. Per niente, mai.

Nei 150 € c'è il lavoro che non vedi: leggo quello che mi scrivi, preparo i tuoi conti prima, e l'incontro è su di te, non un modulo uguale per tutti.

Devo cambiare nome?

No. Io l'ho fatto, sul mio, e ne racconto il perché. Ma a te non chiedo niente: il tuo nome si può guardare, e dopo averlo guardato decidi tu cosa farne — anche niente.

I miei dati dove finiscono?

Il calcolo del nome si fa nel tuo telefono: il nome non parte da nessuna parte. Se mi scrivi dal modulo, quello che scrivi lo ricevo io, ENIGMA, su un canale privato, e lo conservo in un archivio protetto solo per risponderti: niente liste, niente pubblicità. Se vuoi che lo cancelli, basta chiedermelo.

Non trovi la tua? Tutte le domande · Scrivimela, e ti rispondo io.

ENIGMA seduto su una poltrona d'oro nella sala del tempio, con la mano tesa verso la poltrona vuota di fronte, illuminata

La consulenza

Il posto di fronte è per te.

La consulenza dura fino a un'ora, in video. La paghi come puoi, scegli tu:

  • Il prezzo intero, 150 €.
  • Una recensione sincera, anche critica, con nome e foto.
  • Una donazione, quello che puoi, più la recensione.
  • Porta una persona: se paga la sua, la tua è gratis.

Per niente, mai: quello che non costa niente non si ascolta. Raccontami qui sotto chi sei e cosa ti ripeti — ti rispondo io, e ci mettiamo d'accordo.

Raccontami