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Le domande

Le domande che ti stai facendo

Quelle che mi fanno tutti, prima. Le risposte sono dritte.

Su ENIGMA, il nome e la consulenza

Sei uno psicologo?

No. Sono un esperto della mente e dei meccanismi interiori, e non sono iscritto all'Albo degli psicologi. Non faccio diagnosi e non curo disturbi: se stai male davvero, la persona giusta è uno psicologo o un medico, e se me ne accorgo te lo dico io.

La mia attività è una professione non organizzata in ordini o collegi, esercitata ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.

Che differenza c'è tra te, uno psicologo e un coach?

Lo psicologo fa diagnosi e sostegno psicologico, e lo psicoterapeuta cura i disturbi: è un mestiere serio e protetto dalla legge, e non è il mio.

Io lavoro su un'altra cosa: le frasi che ti porti dentro e che decidono al posto tuo — «non ce la farò mai», «devo accontentarmi». Non ti do obiettivi da raggiungere come un coach: ti faccio vedere il meccanismo. Cosa farne, lo decidi tu.

La numerologia è una scienza? Funziona davvero?

No, non è una scienza, e non predice niente. Chi ti dice il contrario ti sta vendendo qualcosa.

La numerologia caldea è una tradizione antica, e io la uso come una lente: è un conto che puoi rifare a mano, e il numero che esce descrive, non decide. Il suo valore sta in quello che ti fa vedere di te — e che puoi controllare tu, sulla tua vita, senza credere a niente.

Come faccio a capire che non è una truffa?

Controlla. Il prezzo è scritto qui, per intero, senza sconti che scadono e senza pacchetti. Non ti prometto risultati né tempi. Non ho un metodo segreto: il sistema caldeo è antico e lo spiego a chiunque. E prima di pagare puoi fare il calcolo gratis e vedere come lavoro.

Le recensioni, quando ci sono, le scrivono solo le persone con cui ho lavorato, con il loro nome e il loro consenso scritto. E se non ti fidi, va bene così: non ti inseguo.

Mi prometti che cambierò? In quanto tempo?

No, e diffida di chi te lo promette. Non so cosa succederà: dipende da te, non da me.

Quello che ti prometto è più piccolo e più vero: vedrai una cosa che prima non vedevi. A volte basta un incontro, a volte ne servono di più. Te lo dico io, onestamente, quando lo vedo.

Come si svolge la consulenza?

Prima mi scrivi, nel modulo «Raccontami», chi sei e cosa ti ripeti. Io lo leggo, preparo i tuoi conti — il nome, la data — e ti rispondo per fissare l'incontro.

Poi ci vediamo in video, fino a un'ora. Si arriva coi conti già fatti e si va dritti al meccanismo: la frase che si ripete, da dove viene, cosa ti costa. Esci con il tuo mantra personale. Se serve andare più a fondo, ne parliamo; se no, finisce lì.

Cosa vuol dire «deprogrammazione»?

Nel dizionario è una parola dura: nasce per chi usciva dalle sette. Qui vuol dire una cosa semplice: le frasi che ti hanno messo in testa — in famiglia, a scuola, in televisione — si vedono, si smontano, e smettono di comandare.

Non c'è niente di forzato e niente di segreto: si parla, si guarda, e la decisione resta sempre tua.

Cos'è il mantra personale? Qual è il mio?

Non si sceglie da una lista dei «mantra più potenti». Comincia uguale per tutti, «Io sono forte», e poi si costruisce con le tue parole su quello che mi dici di avere, sempre al contrario della paura e mai con un «non» davanti. Serve a detronizzare la frase vecchia e a innestarne una nuova.

E non si legge: si dice come un comando, in un modo preciso, che ti insegno io in chiamata. Si può prendere da solo, 50 €, o dentro la consulenza. Il tuo, quindi, non lo so ancora: lo costruiamo insieme.

Quanto costa, e perché?

Il calcolo del nome è gratis, e lo resta. Poi ogni cosa ha il suo prezzo e si prende anche da sola: il mantra personalizzato 50 €, la lettura scritta 80 €, un incontro in video per chi ha la lettura 70 €, la consulenza intera 150 € (la lettura è già dentro), il percorso 360 €, un secondo nome +30 €.

Come si paga, ogni cosa, scegli tu: il prezzo intero, una recensione sincera con nome e foto, una donazione più la recensione, oppure porta una persona: se paga la sua, la tua è gratis. Per niente, mai.

Nei 150 € c'è il lavoro che non vedi: leggo quello che mi scrivi, preparo i tuoi conti prima, e l'incontro è su di te, non un modulo uguale per tutti.

Devo cambiare nome?

No. Io l'ho fatto, sul mio, e ne racconto il perché. Ma a te non chiedo niente: il tuo nome si può guardare, e dopo averlo guardato decidi tu cosa farne — anche niente.

I miei dati dove finiscono?

Il calcolo del nome si fa nel tuo telefono: il nome non parte da nessuna parte. Se mi scrivi dal modulo, quello che scrivi lo ricevo io, ENIGMA, su un canale privato, e lo conservo in un archivio protetto solo per risponderti: niente liste, niente pubblicità. Se vuoi che lo cancelli, basta chiedermelo.

la pagina: Cartomanzia gratis: cosa succede dopo i cinque minuti

Cartomanzia

La cartomanzia funziona davvero?

Nessuno ha mai dimostrato che le carte prevedano qualcosa. Quello che funziona — e funziona benissimo — è la lettura a freddo: frasi generiche che sembrano scritte per te, e le informazioni che dai tu stesso mentre parli.

Perché i primi minuti sono gratis?

Perché il gratis serve a farti entrare e a farti raccontare. Il costo vero comincia quando sei coinvolto, e il minuto corre proprio mentre aspetti la risposta.

E tu cosa fai di diverso?

Non prevedo niente, e il calcolo del nome è gratis per davvero: si fa nel tuo telefono, senza minuti e senza carta di credito. Se poi vuoi lavorarci sopra con me, il prezzo è scritto, per intero, prima di cominciare.

la pagina: Tarocchi sì o no: quando chiedi a una carta di decidere

Tarocchi

I tarocchi sì o no sono attendibili?

No: la carta è estratta a caso, e la stessa domanda può dare risposte opposte a un minuto di distanza. L'unica cosa attendibile è come ti senti quando esce la risposta.

Allora perché ci vado?

Perché decidere pesa, e una carta sembra toglierti il peso. È umano. Ma il peso resta tuo: si alleggerisce solo guardandolo.

Tu leggi i tarocchi?

No. Leggo il nome col sistema caldeo, che è un conto e si rifà a mano. E non prevedo niente: ti faccio vedere il meccanismo, la decisione resta tua.

la pagina: Perché l'oroscopo sembra parlare proprio di te

Oroscopo

L'oroscopo è attendibile?

Gli esperimenti fatti per verificarlo — il più noto è quello di Shawn Carlson su Nature, nel 1985 — non hanno mai mostrato che funzioni più del caso. Sembra funzionare per l'effetto Barnum: frasi generiche che ognuno sente sue.

Cos'è l'effetto Barnum?

È la tendenza a riconoscersi in descrizioni generiche. Lo dimostrò Bertram Forer nel 1948, dando a tutti i suoi studenti la stessa descrizione: quasi tutti la trovarono precisa.

La numerologia non è la stessa cosa?

Non è una scienza nemmeno lei, e te lo dico io. Ma non prevede niente: è un conto sul tuo nome, che puoi rifare a mano, usato come lente per guardare la tua vita. Il giudizio finale è tuo.

la pagina: Cosa vede davvero un veggente

Veggenza

Esistono veggenti veri?

Nessuno l'ha mai dimostrato in condizioni controllate: la sfida di James Randi, un milione di dollari a chi ci riusciva, è rimasta senza vincitori per più di cinquant'anni. Esistono persone molto brave a leggere le persone: è un'abilità vera, ma non vede il futuro.

Come fa a sapere cose di me?

Con la lettura a freddo (frasi generiche e le tue reazioni) e a volte con la lettura a caldo (informazioni raccolte prima, anche dai social). Tu completi il resto senza accorgertene.

Tu vedi il futuro?

No, e diffida di chi dice di sì. Ti faccio vedere un meccanismo che si ripete nel presente: quello si può vedere davvero.

la pagina: Seduta spiritica: chi muove davvero il bicchiere

Spiritismo

Chi muove il bicchiere nella seduta spiritica?

Le mani dei partecipanti, senza che se ne accorgano: si chiama effetto ideomotorio, e lo dimostrò Michael Faraday già nel 1853.

È pericoloso fare una seduta da soli?

Non per gli spiriti. Ma se c'è un lutto non elaborato, la seduta può tenere aperta una ferita invece di aiutarla a chiudersi. In quel caso, parlare con qualcuno di vivo aiuta di più.

Tu fai sedute?

No. Lavoro sul meccanismo che si ripete nella tua vita, e sul nome che usi. Niente spiriti, niente previsioni.

la pagina: Esoterismo: cosa vuol dire davvero

Esoterismo

Cos'è l'esoterismo?

È l'insieme delle tradizioni di sapere «per chi è dentro»: cabala, alchimia, ermetismo, astrologia, numerologia. Alcune sono studio serio, altre solo un modo di vendere.

Come riconosco chi vende fumo?

Ti promette risultati, ti chiede di fidarti senza spiegarti, ha «segreti» da vendere e spesso ti fa paura — malocchi, energie negative da togliere a pagamento. Chi studia davvero ti spiega e ti lascia libero.

La numerologia caldea è esoterismo?

Nasce in quel mondo, sì. Io la uso in un modo preciso: come un conto, che si rifà a mano, per guardare un meccanismo — senza previsioni e senza segreti.

la pagina: Credenze limitanti: le frasi che decidono al posto tuo

Credenze limitanti

Cosa sono le credenze limitanti?

Frasi su di te o sul mondo che dai per vere senza averle mai controllate — «non ce la farò mai», «i soldi sono sporchi» — e che decidono al posto tuo.

Si possono eliminare da soli?

A volte sì, se riesci a vederle. Il problema è che una credenza non si vede da dentro: è il pavimento su cui stai. Per questo aiuta averne qualcuno davanti che te la mostri.

In quanto tempo si superano?

Non te lo prometto, e diffida di chi dice «in pochi minuti». A volte basta un incontro per vederla; poi serve tempo per costruire la frase nuova.

la pagina: Autosabotaggio: perché rovini le cose proprio quando vanno bene

Autosabotaggio

Perché tendo a sabotarmi?

Perché una parte di te crede che riuscire sia pericoloso — per una frase imparata presto, come «non me lo merito» o «tanto finisce male». Ti protegge da un pericolo che forse non esiste più.

Quali sono esempi di autosabotaggio?

Rimandare fino all'ultimo, litigare quando una relazione va bene, bloccarsi davanti a un'occasione, rimandare sempre a «lunedì».

Come si guarisce dall'autosabotaggio?

Io non parlo di guarire: non è una malattia. Si lavora trovando la frase che c'è sotto e guardandola finché perde la presa. La decisione di cambiare resta tua.

la pagina: Blocco emotivo: quando senti tutto, e non riesci a muoverti

Blocco emotivo

Cos'è un blocco emotivo?

Un modo di stare in cui senti tutto ma non riesci a muoverti: sai cosa vorresti e ti fermi sempre allo stesso punto. Spesso è una protezione costruita molto tempo fa.

È una malattia?

Io non faccio diagnosi. Se la sofferenza ti impedisce di dormire, mangiare o vivere, o se pensi di farti del male, serve un medico o uno psicologo, subito. Io lavoro su un'altra cosa: le frasi che ti porti dentro e che decidono al posto tuo.

Quanto dura un blocco emotivo?

Non c'è una durata fissa, e non la prometto. Quello che so è che finché non lo guardi tende a restare; quando lo vedi, comincia a perdere forza.

la pagina: Come cambiare vita, a qualunque età

Cambiare vita

Si può cambiare vita a 40 o 50 anni?

Sì. L'età è la scusa più comoda, perché non si discute. Quello che ferma davvero è quasi sempre un meccanismo che si ripete, a ogni età.

E senza soldi?

Si può, un passo alla volta. I soldi contano, ma raramente sono la cosa che ferma: più spesso è una frase, come «non è cosa per me».

Da dove comincio?

Dal vedere cosa ti ha fermato finora. Puoi partire dal calcolo del nome, gratis, e se vuoi lavorarci insieme me lo racconti nel modulo «Raccontami».

Non trovi la tua? Scrivimela, e ti rispondo io.