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Una scrivania di pietra nera in ordine sotto una luce dorata dall’alto: al centro un portatile con poche righe di luce sullo schermo, a sinistra una pila bassa di fogli bianchi con una penna d’oro, a destra una tazza bianca col vapore che sale

L’intelligenza artificiale al lavoro

Quante ore perdi su mail, testi e riassunti?

Lezioni per chi lavora: l’intelligenza artificiale sulle tue mail, i tuoi documenti e le tue tabelle, quelle vere, e la lista di quello che non le devi dare mai. 30 euro l’ora, 12 a testa in quattro, anche fra colleghi. La prima mezz’ora è gratis. Da me a Fiano Romano, oppure da remoto quando si può.

La prima mezz’ora è gratis.

Ti riconosci?

Succede anche a te una di queste cose?

Un’impiegata con la camicetta bianca si tiene la fronte con una mano e guarda stanca il portatile coperto di finestre grigie vuote, con la tazza di caffè finita in mano; accanto una pila alta di fogli e altri fogli sparsi
Illustrazione creata con l’intelligenza artificiale
  • La mail difficile la rimandi da tre giorni.
  • Passi ore a riassumere documenti che nessuno leggerà per intero.
  • Le tabelle le rifai a mano ogni volta.
  • Hai provato l’AI, e ti ha dato risposte generiche, da volantino.
  • Non sai se ci puoi mettere i dati dei clienti, e intanto ce li metti.
  • I colleghi la usano. Tu no, e ti dà fastidio.

Prima e dopo

Sposta la lama, e guarda cosa cambia

Dopo: la stessa scrivania in ordine, con una pila bassa di fogli bianchi e la penna d’oro sopra, sullo schermo poche righe di luce dorata, e la tazza col suo filo di vaporePrima: una scrivania di pietra nera con una pila alta e storta di fogli a sinistra e altri fogli sparsi, lo schermo del portatile coperto di finestre grigie vuote accavallate sotto una luce fredda, e la tazza di caffè senza vapore

Un giorno qualunque, dopo

La mail difficile che rimandavi da tre giorni: la fai abbozzare all’AI, la sistemi tu in cinque minuti, la mandi. Alle nove e un quarto.

Il documento di venti pagine diventa un riassunto di dieci righe, e sei tu a controllarlo, non lui a decidere.

I dati dei clienti restano dove devono stare: all’AI non li dai, e sai perché.

Come funziona

Tre passi, e il prezzo lo sai prima

  1. Mi scrivi cosa vorresti saper fare

    Su WhatsApp o qui sotto, con parole tue: lo SPID, le foto, la mail, una cosa sola o tante.

  2. La prima mezz’ora è gratis

    Serve a capire da dove partiamo e cosa ti serve davvero. Poi decidi tu se continuare.

  3. Il prezzo lo sai prima

    30 euro l’ora da soli, 12 euro a testa in quattro. Si paga prima di cominciare, e si va avanti finché lo fai da solo.

Quanto costa

Prezzi fissi, scritti qui, uguali per tutti

A pacchetto, non a ore: così sai prima quanto spendi. Se servisse altro, te lo dico prima di farlo, e decidi tu.

  • Lezione da un’ora, uno a uno

    30 €

  • In gruppo da quattro, a testa

    12 €

La prima mezz’ora è gratis.

Serve a capire da dove partiamo e cosa ti serve davvero. Poi decidi tu se continuare.

  • Me lo porti a Fiano Romano: nessun costo in più. È la strada per quasi tutto: la formattazione, il disco nuovo, il computer che non si accende.
  • Da remoto, quando si può: se il computer si accende e tu riesci a seguire due passaggi semplici, guardo il tuo schermo mentre tu guardi me. Nessun costo in più. Quando non si può, te lo dico subito.

Dimmi cosa vuoi imparare

Dimmi cosa vuoi imparare

Rispondo io, di persona, di solito in giornata: non c’è un programma che risponde al posto mio. Oppure chiamami: 351 947 6329.

Una scrivania di pietra nera sotto una luce dorata: al centro un portatile acceso con un’onda di luce sullo schermo, a sinistra una pila di fogli bianchi con una penna d’oro, a destra una tazza col vapore e una pianta verde

Quello che stai pensando

Te lo dico prima che me lo chiedi

  • «Non ho tempo per imparare.»

    È proprio il motivo per cui ti serve. Un’ora, non un corso di sei settimane: sul tuo lavoro vero, con le tue mail e i tuoi documenti aperti davanti. Esci con tre cose che fai da domani, e il tempo lo recuperi la prima settimana.

  • «L’AI sbaglia, non mi fido.»

    Giusto, e chi ti dice il contrario ti vende qualcosa. Sbaglia, e lo fa con sicurezza. Per questo si impara a usarla come un aiutante svelto e un po’ sbruffone: gli fai fare la prima stesura, poi controlli tu, e l’ultima parola è la tua. Non ti fidi di lui: ti fidi di te, con lui che corre.

  • «I dati dei miei clienti dove finiscono?»

    Dipende da dove li scrivi, e per questo è la prima cosa che si impara: la lista di quello che non si dà mai all’AI, nomi, numeri, contratti, cartelle cliniche, e come si lavora lo stesso senza darglieli. Dopo quella lezione sai esattamente dove sta il confine, e lo sanno anche i tuoi colleghi.

  • «Ci sono i video gratis su YouTube.»

    Ci sono, e insegnano l’AI del video. Qui si parte dalle tue mail, dai tuoi preventivi, dalle tue tabelle: la lezione è sul tuo lavoro, non su un esempio. Un video non sa che lavoro fai.

Le altre 2 cose che mi chiedonoTocca per leggerleTocca per chiuderle
  • «Costa troppo?»

    Da soli 30 euro l’ora; in quattro, fra colleghi, 12 euro a testa. La prima mezz’ora è gratis. Conta quanto vale un’ora tua, e quante ne perdi a settimana sulle cose di cui parla questa pagina.

  • «Ci devo pensare.»

    Prova la mezz’ora gratis: porta una mail vera che devi scrivere, e la scriviamo insieme. Poi decidi, con la mail già mandata.

Cosa non faccio

  • Non ti faccio comprare niente.
  • Non ti leggo un manuale.
  • Ti faccio fare, con le tue mani, finché lo fai da solo.

L’intelligenza artificiale non ti toglie il lavoro. Ti toglie la parte del lavoro che odi, se sai come chiederglielo.

Sei arrivato fin qui

Pochi leggono tutto. Tu sì: hai un regalo.

Quando mi scrivi, dimmi la parola qui sotto. Insieme al lavoro ti regalo mezz’ora in più davanti al tuo computer, quando te lo riconsegno: ti faccio vedere come tenerlo così, cosa non toccare, e come accorgerti da solo quando qualcosa non va. In regalo, non in fattura.

La parola: «ho letto tutto»

Vale per chi mi scrive da questa pagina. Non scade: il computer si rompe quando decide lui.

Porta un amico

Se mi porti un amico, la tua prossima pulizia la offro io.

Funziona così: un amico, un parente, un collega mi scrive e dice il tuo nome. Quando fa il suo primo lavoro con me, pagato, tu hai un buono per una pulizia completa del tuo computer, quella da 50 euro, gratis. Un buono per ogni amico, senza scadenza. Non devi fare niente: lui dice il tuo nome, io me lo segno.

Hai ancora un dubbio? Scrivimi, non costa niente.

Rispondo io, di persona, di solito in giornata: non c’è un programma che risponde al posto mio.

La stessa donna, appoggiata allo schienale sotto una luce dorata, sorride con una tazza fumante in mano; sulla scrivania una pila bassa di fogli bianchi e il portatile
Illustrazione creata con l’intelligenza artificiale