IL METODO, PER INTERO

Pubblicato tutto. Provatelo gratis.

Questa pagina è il contrario del segreto professionale: c'è scritto tutto quello che faremo, esercizio per esercizio. Potete leggerla e farvelo da soli, gratis — qualcuno lo fa, e va benissimo. Chi mi paga, paga la misura, la correzione settimanale e la disciplina di qualcuno che controlla. Come in palestra: gli attrezzi sono di tutti, il preparatore no.

01

Misura (settimane 1–2)

Prima di allenare, si misura — sennò è aria fritta. Tre misure semplici, fatte da voi: quante decisioni rimandate a settimana (contate, non stimate), quanti minuti di pensiero circolare al giorno (il timer non mente), quante cose iniziate e non finite nel mese. Sono i vostri pesi di partenza: senza numeri, tra 90 giorni non sapremmo dire se è cambiato qualcosa o se ci siamo raccontati una storia.

02

Allena (settimane 3–10)

Tre esercizi a rotazione, uno a settimana, mai di più. La SCRIVANIA: dieci minuti ogni sera a svuotare la testa su carta, con le quattro caselle fisse (fare, decidere, aspettare, lasciar andare). Il TRIBUNALE: per ogni decisione che scotta, scrivere l'accusa e la difesa prima di sentenziare — e la data della sentenza. Lo ZAINO: la routine dei cinque minuti per i momenti di pressione, provata a freddo finché diventa automatica. Tutto qui. Sembrano banali? Provateli per una settimana vera, poi ne riparliamo.

03

Rimisura e molla (settimane 11–13)

Le stesse tre misure dell'inizio, fatte allo stesso modo. Se i numeri sono migliorati, il merito è vostro e ve ne andate con gli attrezzi in tasca. Se non lo sono, ve lo dico chiaro e non vi propongo il rinnovo: un percorso che non ha funzionato non merita un secondo giro a pagamento. L'obiettivo dichiarato è che NON abbiate più bisogno di me — un allenatore che vi rende dipendenti vi sta allenando alla dipendenza.

QUANDO NON SERVE UN ALLENATORE MA UN PROFESSIONISTA

Se il pensiero vi toglie il sonno da settimane, se c'è dolore vero, se qualcuno vi ha parlato di ansia o depressione: non vi serve questo studio, vi serve un professionista sanitario. In Italia: il vostro medico di base è la prima porta giusta, e l'Ordine degli Psicologi ha l'elenco pubblico dei professionisti veri. Un percorso qui, in quei casi, sarebbe tempo e denaro tolti alla cosa giusta — e ve lo dico sul sito, prima ancora che al telefono.

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