IL CATALOGO

Ogni libro coi suoi conti in tasca

Per ogni titolo trovate la trama, com'è arrivato fin qui, e — sezione che nessun editore pubblica — le copie vendute vere. Così quando parliamo di editoria onesta, vedete che non è uno slogan.

La casa delle oreElsa Reni17 €
romanzo · 2026 · 288 pagine

Nerina fa la portinaia in un palazzo del centro e aggiusta orologi nel gabbiotto, di nascosto. Quando si accorge che ogni appartamento vive in un tempo leggermente diverso — al terzo piano i giorni durano di più, all'ultimo la domenica non arriva mai — comincia a tenere un registro. È un romanzo sul tempo che ognuno si merita, scritto con una lingua che sa di ringhiera e ottone.

Com'è nato: Arrivato tra i 412 del 2025, letto da Carlo in una notte, difeso in riunione con la frase «se lo rifiutiamo, cambio mestiere». Sette mesi di lavoro tra prima stesura e stampa, quattro dei quali sul secondo capitolo.

I CONTI VERI (SÌ, LI PUBBLICHIAMO)

I conti veri: 4.100 copie a oggi, tre ristampe. Per un grande editore è un arrotondamento; per noi è il libro che paga il coraggio degli altri sette. Elsa ha ricevuto 1.500 € di anticipo e a oggi circa 4.000 € di diritti.

Il vocabolario dei gestiPietro Alviano16 €
saggio narrativo · 2025 · 224 pagine

Il nodo con cui il pescivendolo chiude il cartoccio. La piega che la sarta dà alla stoffa prima di tagliare. Il colpo di polso del barista sul filtro. Pietro Alviano ha passato tre anni nelle botteghe a fotografare con le parole i gesti che nessuno insegna più, prima che l'ultima mano che li sa fare si fermi.

Com'è nato: Rifiutato da sei editori grandi perché «non ha uno scaffale»: troppo saggio per la narrativa, troppo narrativo per la saggistica. È esattamente il genere di margine da cui abbiamo preso il nome.

I CONTI VERI (SÌ, LI PUBBLICHIAMO)

I conti veri: 2.300 copie, spinte quasi solo dalle librerie indipendenti e da un passaparola lento e testardo. In perdita i primi sei mesi, in pari al decimo, ora in attivo leggero. Pietro ci ha scritto: «è il no dei sei che oggi vale di più».

Manuale di scomparsaDiana Ferri14 €
poesia · 2025 · 96 pagine

Quaranta poesie sull'arte di togliersi di mezzo: dalla stanza, dalla conversazione, dalla fotografia di gruppo. Diana Ferri scrive dell'assenza come altri scrivono dell'amore — con precisione da orologiaio e nessuna autocommiserazione.

Com'è nato: Marta l'ha sentita leggere in una libreria di provincia, quattro persone in sala compreso il libraio. Il contratto è stato proposto quella sera stessa, sul retro di uno scontrino. Lo scontrino è incorniciato in redazione.

I CONTI VERI (SÌ, LI PUBBLICHIAMO)

I conti veri: 800 copie, e non andrà molto oltre — la poesia in Italia fa questi numeri, chi vi racconta altro mente. L'abbiamo pubblicata lo stesso, in pareggio grazie alla tiratura corta: certi libri si fanno per il catalogo e per la faccia che avremo tra vent'anni.

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