Prima di tutto la notizia, detta com'è: il tuo computer con Windows 10 domani si accende come oggi. Non si blocca, non perde i tuoi file. Quello che è cambiato è un'altra cosa: Microsoft ha smesso di mandargli le riparazioni di sicurezza. In Europa erano gratis per un anno in più, e quell'anno è finito a metà ottobre.
Cosa vuol dire, in pratica
Ogni mese qualcuno trova un buco nuovo in Windows, e ogni mese arrivava la toppa. Adesso i buchi nuovi restano aperti. Non succede niente da un giorno all'altro, ma il rischio cresce col tempo, soprattutto se col computer usi la banca, la posta o lo SPID.
Non si è rotto. Ha smesso di proteggersi.
Le strade, dalla più semplice
- Passare a Windows 11, se il computer lo regge: è gratis, e si controlla in cinque minuti se è compatibile.
- Se è lento o non compatibile, guardarlo prima di ricomprarlo: spesso un disco nuovo e più memoria lo rimettono in piedi, e costano molto meno di un computer nuovo.
- Ricomprare solo se conviene davvero: e in quel caso portarsi dietro foto, documenti e password, senza perdere niente.
La cosa da non fare è rimandare all'infinito usandolo per la banca come se niente fosse. Non serve spaventarsi: serve decidere, con calma, una delle tre.