Arrivano via email, sms, messaggi: «il tuo conto è bloccato», «pacco in giacenza», «hai vinto». Sembrano veri, a volte identici al sito originale. Le truffe online funzionano su due cose: la fretta e la paura. Se le conosci, le smonti.
Cometifregano(loschemaèsemprequello)
- Ti mettono fretta: «entro 24 ore o perdi tutto».
- Ti spaventano: «conto bloccato», «multa», «accesso sospetto».
- Ti mandano un link a un sito identico all'originale ma finto.
- Lì ti fanno mettere password o numero di carta.
Isegnalicheèunatrappola
- L'indirizzo del mittente strano: guarda dopo la @, non il nome mostrato.
- L'indirizzo del sito sbagliato di una lettera (es. banca-it.com invece di banca.it).
- Errori di italiano, loghi sfocati, tono concitato.
- Ti chiedono dati che la tua banca non chiede MAI via email o sms.
- Offerte troppo belle per essere vere.
Seciseigiàcascato
Capita a tutti, niente vergogna. Cambia subito le password, chiama la banca per bloccare la carta, e segnala l'accaduto. Veloce = danno limitato.
La truffa corre sulla fretta. Fermati, e l'hai già battuta.
È lo stesso mondo dei «siti finti» costruiti per fregare: noi stiamo dalla parte opposta, quella della verità. Gira questo articolo a chi vuoi bene.