Immagina il tuo cliente sul divano, telefono in mano, che cerca dove prenotare la sera. Trova il tuo nome, apre il sito… e parte la rotellina. Conta con me: uno, due, tre. Chiude. Apre quello del concorrente. Tu non saprai mai che è passato di lì — e che l'hai perso per due secondi.
Tre secondi: la soglia oltre cui ti perde
Sul telefono la gente è impaziente, e non è colpa sua: è abituata a siti che si aprono subito. Ogni secondo in più di attesa è gente che se ne va. Non leggono un avviso «sto caricando»: semplicemente tornano indietro e provano un altro.
Perché un sito diventa lento
Pensa a una casa a cui continui ad attaccare stanze. Ogni pezzo che aggiungi — un effetto, una galleria, l'ennesimo componente — aggiunge peso. Più pezzi, più lenta da aprire. I siti a stampo partono già carichi di roba che non usi nemmeno, e tu te la porti dietro tutta.
- Foto enormi caricate così come sono, senza essere alleggerite.
- Decine di pezzi che si caricano tutti insieme all'apertura.
- Un impianto pensato per essere facile da montare, non per correre.
- E il telefono non nuovo del cliente che fa il resto.
Il telefono che conta non è il tuo
Tu il sito lo guardi sul tuo telefono bello, nuovo, col wifi di casa. Il tuo cliente magari ha un modello di quattro anni fa e la linea ballerina mentre è in giro. Se il sito vola lì, vola ovunque. Per questo non ci fidiamo del nostro schermo: ogni sito lo proviamo sui telefoni veri della gente, anche i più scarsi, e lo limiamo finché non parte in un lampo pure lì.
- Parte dopo tre o quattro secondi
- Pieno di pezzi inutili
- Il cliente chiude prima di vederlo
- Lo perdi e non lo sai nemmeno
- Si apre in un istante
- Solo quello che serve davvero
- Il cliente resta e si guarda intorno
- La richiesta arriva fino a te
La velocità non si vede. Si sente.
Nessuno ti dirà mai «che sito veloce». Ma resta, guarda, prenota. La lentezza invece la sente subito, anche chi non saprebbe spiegarla — ed è il motivo numero uno per cui un visitatore se ne va senza lasciare traccia.
Un sito lento non perde secondi. Perde clienti.
Non crederci sulla parola: è la cosa più facile da verificare. Ti costruiamo il tuo sito, te lo facciamo aprire dal tuo telefono, e senti con mano quanto è veloce — prima di pagare un euro.