«Gentile cliente, il suo conto è stato sospeso. Clicchi qui per riattivarlo.» Sembra la tua banca, a volte arriva perfino nella stessa conversazione dei messaggi veri. Ed è proprio per questo che funziona. La regola che ti salva è una sola: la tua banca non ti chiede mai codici, password o il numero della carta con un messaggio o con un link. Mai.
I segni che è una truffa
- La fretta: «entro 24 ore», «subito», «o il conto verrà chiuso». Ti mettono fretta perché chi ha fretta non pensa.
- Il link: la banca vera ti dice di aprire la sua app, non di cliccare su un indirizzo strano.
- Ti chiedono quello che sai solo tu: il codice che ti arriva per messaggio, la password, i numeri della carta.
- Una chiamata subito dopo: «sono dell'ufficio antifrode, mi legga il codice». È la stessa truffa, a voce.
Nel dubbio, non cliccare. Chiama tu la banca, col numero scritto sulla carta.
Se hai già cliccato o dato i dati
- Chiama subito la banca al numero sul retro della carta (non quello del messaggio) e fai bloccare carta e accessi.
- Cambia la password della banca e della mail, da un altro dispositivo se puoi.
- Controlla i movimenti nei giorni dopo, e conserva il messaggio: serve per la denuncia e per la banca.